Lucia Griffo – Stati d’Animo
Comprendo il tuo dolore; il mio è racchiuso in una conchiglia, in fondo al mare.
Comprendo il tuo dolore; il mio è racchiuso in una conchiglia, in fondo al mare.
A volte mi sento come se venissi dimenticata.
Non mi fermo più a cercar di capire le persone, a comprendere i cambiamenti. No. Non ho la minima intenzione di farlo. Non mi fermo più a cercar di riprendere giorni o un qualcosa che non è più mio. Preferisco perdermi in me stessa, fra le mie dita, i miei riccioli e la mia anima. È il luogo in cui mi trovo meglio. Perché l’anima la indosso tutti i giorni. La gente no, certa gente, posso evitarla. Non mi fermo più a “raccogliere” nessuno. Chi ci tiene cammina al mio fianco e tiene il passo. Badando bene che anche coi tacchi non mi perdo e vado veloce, sicura.
Posso sembrare dura e difficile. Scontrosa e spesso arrogante. Posso sembrare, ma in realtà dentro di me ci sono cose, sentimenti, pensieri e stati d’animo che in pochi conoscono e hanno la capacità di vedere. Il muro che si alza davanti alle debolezze è un muro apparente chiamato: “difesa”!
Ci sono viaggi che non puoi dimenticare, emozioni che non puoi non sentire, persone che non puoi non amare, sogni che non devi mollare. Questo è il tuo bagaglio.
Non amo i rapporti insipidi, preferisco uno schiaffo che svanisce all’alba del giorno dopo.
Forse sbaglio quando credo nelle persone, quando vedo in loro un’opportunità per migliorarmi e per imparare. Sbaglio probabilmente; perché in loro la maggior parte delle volte raccolgo solo una nuova delusione e l’ennesima conferma che spesso si sbaglia nel concedere quel qualcosa di raro chiamato “fiducia”!