Susan Randall – Stati d’Animo
A te che che stai leggendo e che ami la vita, dille che ormai non le credo più, ma per favore non dirle chesto piangendo!
A te che che stai leggendo e che ami la vita, dille che ormai non le credo più, ma per favore non dirle chesto piangendo!
Cosa fa un poeta quando il mondo dorme? Ascolta il suo silenzio e si appresta a lasciar parlare l’anima!
M’invento su un foglio deserto, divento inchiostro dall’incedere incerto. Non chiedermi ordine, io sono l’istinto indisciplinato delle mie dita.
Mi sono spesso mancati i giorni, le ore e i minuti per fare cose che sognavo e che non sono riuscita a fare. Mi sono mancate le occasioni e spesso anche il coraggio di crearne di nuove per arrivare al traguardo prefisso. Mi è mancata una buona dose di forza per ridere in faccia agli stronzi, una buona dose di cattiveria per ripagare chi meritava e una buona dose di coraggio per andarmene. Oggi tutte queste cose ho imparato a farle e sono le uniche che intendo portare con me per sempre.
Viviamo alla ricerca dell’emozione che ci faccia sentire vivi, ma quando viviamo allora poi ci annoiamo, sopraggiunge la morte e la reputiamo ingiusta, maledicendo quel giorno in cui non siamo rimasti che un seme.
C’è poco da dire, l’anima si sente non si vede! Per questo spesso anche se non da vicino riusciamo a percepire quelle sensazioni a pelle di cui troppo spesso non ci fidiamo.
Certe volte basta un piccolo gesto per provare una grande emozione.