Antonio Cuomo – Stati d’Animo
Solo chi ha più cuore sente il silenzioso battito di dolore.
Solo chi ha più cuore sente il silenzioso battito di dolore.
Noi mentiamo in continuazione, fingiamo di essere diversi per essere accettati, siamo deboli e troppo spaventati dalla solitudine. Creiamo un mondo fantastico che crediamo essere fatto su misura per noi, con le bugie. Poi, la sera, quando la giornata finisce e abbiamo bisogno di qualcosa di concreto, per accertarci che la nostra vita non è andata sprecata, capiamo quanto siamo miseri e insulsi. Un mondo senza menzogne sarebbe – sembra incredibile dirlo – quasi “ingiusto”. Bisognerebbe mentire con meno costanza, a piccole dosi, niente di particolarmente importante. Non ha senso trasformare la nostra vita in palcoscenico se poi alla fine, quando cala il sipario, non si ricevono applausi, ma lanci di oggetti.
Non siamo nati per morire. Non siamo nati per soccombere ne per adeguarci o acconsentire sempre. Siamo nati principalmente liberi, liberi di essere noi stessi. Siamo nati per essere felici e per scegliere la vita che più ci appartiene. Siamo nati per amare ma anche per sentirci amati… Siamo nati per vivere al massimo.
Sei un’effusione di armonie che danzando nell’aria apportano gocce di distillato amore, pura essenza che baciando il tempo regala ai cuori innamorati ebbrezze infinite.
Si arriva a un punto certi giorni in cui il silenzio domina, assoluto sovrano di umana necessità, qualsiasi altro bisogno di caos, qualsiasi altro rumore generato da un pensiero che nasce o da uno che muore. Il silenzio, unica via di fuga dalla realtà, unico mezzo per concedere all’anima un po’ di pace. Medita, medita e medita ancora. Medita, l’anima, per non accettare l’amara verità che l’amicizia è solo la facciata per mascherare il proprio bisogno di uno strumento che provveda alle piccole necessità di ogni giorno. Uno strumento da cui ottenere favori, uno strumento che vede, uno strumento che ascolta, uno strumento che parla, uno strumento con un cuore che batte, uno strumento che odia, uno strumento che ama, uno strumento che soffre.
Miliardi di occhi non vedono, quello che carezzi tu con un singolo sguardo.
L’amicizia è un peccato di bene.