Antonio Cuomo – Tempi Moderni
Esiste un morbo, che parte dal cuore e arriva agli occhi dando cecità: “l’indifferenza”. Questo è un male che mieta tante vittime ogni ora in tutto il mondo.
Esiste un morbo, che parte dal cuore e arriva agli occhi dando cecità: “l’indifferenza”. Questo è un male che mieta tante vittime ogni ora in tutto il mondo.
Respiro te, lasciando andare il mondo, perché nel tuo respiro risiede tutto il mio mondo.
In un mondo in cui la fretta è uno stile di vita, io mi rifugio nelle virgole, che fanno il tempo respirare, ossigeno inspirare, la mente ispirare.
Nell’incanto dei tuoi lemmi, io respiro un assaggio di vita. Basta poco, una parola sussurrata, un sorriso cordiale, una tenera carezza per ritrovarsi in un volo di emozioni che trascina in alto il nostro cuore attraverso un cielo infinito, lassù dove osano arrivare solo i sogni, dove volano fiere le aquile in quel pezzo di azzurro fantastico che hai sempre bramato. Tu sei l’aquilone che trasporta in alto il mio essere! Sei quel magico volo che mai vorrei avesse fine.
Nell’età moderna molte malattie sono scomparse o in via di estinzione: lebbra, vaiolo, colera, malaria, scabbia, tifo, tubercolosi, sifilide, morbillo, scarlattina, poliomielite ed altre; ma di pari passo sono anche quasi scomparsi: pudore, onestà, fratellanza, amicizia, rispetto, correttezza, dignità, decoro, senso del dovere, responsabilità, nobiltà d’animo ed altri valori civili e morali. Tra le due cose non c’è nessuna correlazione; è semplicemente un dato di fatto.
Sei un pensiero così bello che nessuna parola è degna di assomigliarti.
Il mio cuore trova un riparo rifugiandosi nei sogni dove genera le emozioni delle proprie sensazioni, ne fa il suo talamo, un desiderio che in realtà non trova realizzazione lo appaghiamo nel sogno. Bellezza che trova la sua fine al risveglio, quando mi ritrovo in una realtà di vita che è delusione, un sopravvivere lontano da quel mio proposito da quel mio essere. Ecco perché scappo via lontano attraverso le strade del sogno.