Antonio Cuomo – Tristezza
Ti accorgi di essere inutile quando ti allontani dal mondo intero e nessuno viene a cercarti.
Ti accorgi di essere inutile quando ti allontani dal mondo intero e nessuno viene a cercarti.
Quando il cielo intona i colori del vespro, il giorno naviga calmo verso il silenzio della notte.
Urla che non udrai mai scaturiscono come cascate nella mia testa. Maschera imperterrita stampata nel viso, e quel sorriso che nasconde l’insana voglia di scappare. Continuo a guardarmi attorno, e l’unica cosa che riconosco è un viso sconosciuto nel finestrino. Il mio viso.
Ammiro molto coloro che portano il peso di tante delusioni e nonostante tutto continuano a sorridere.
I silenzi spesso sono lacrime che urlano ad un dolore.
Disarmante è il tuo essere amica, quel tuo volermi bene non teme il tempo, ne nessuna distanza perché non ha eguali il tuo cuore, i rintocchi dei suoi battiti sono la musica infinita, per la mia anima.
Non affrettarti, c’è un tempo che ti sa aspettare.