Orazio Santagati – Tristezza
È soprattutto la sera che qualche amico ci manca. Non quelli che non ci sono più, loro vivono nel cuore, ma quelli che senza un motivo hanno scelto di non esserci più.
È soprattutto la sera che qualche amico ci manca. Non quelli che non ci sono più, loro vivono nel cuore, ma quelli che senza un motivo hanno scelto di non esserci più.
Le pieghe amare intorno alla bocca sono il primo segno della sconfitta.
Perché gli uomini sono tristi? Perché hanno idee distorte e atteggiamenti sbagliati.
La vita è solo un’illusione che sparisce portandoci nell’aldilà.
E fuggi la tristezza, perché questa entra nei cuori che sono attaccati alle cose del mondo.
Più ci sentiamo infelici, più lo diventiamo.
Siedo dinanzi ad una finestra, con la testa china penso e soffro dal dolore che risiede dentro di me, ad un certo punto alzo il capo e i miei occhi scrutano quell’infinita distesa, la tenue luce li accarezza, il canto degli uccelli lambisce le mie orecchie e un dolce sorriso scorge nel mio viso e a quel sorriso mi rendo conto che oltre il dolore c’è qualche altra cosa che vale la pena darle attenzione: la grazia del mondo e la rarità della vita.