Antonio Cuomo – Tristezza
Quando dopo un temporale non riesci a scorgere l’arcobaleno, perché non hai più occhi per vedere, il tuo ombrello ti è stato portato via, lontano per sempre, consumato da quel maledetto tempo.
Quando dopo un temporale non riesci a scorgere l’arcobaleno, perché non hai più occhi per vedere, il tuo ombrello ti è stato portato via, lontano per sempre, consumato da quel maledetto tempo.
Chissà se anche la luna nel suo totale gelo può piangere.
Perdere un genitore può essere visto come una sfortuna; perderli entrambi è segno di trascuratezza.
L’amore non s’impara, non ha scuole, ecco perché in amore siamo tutti analfabeti.
Gli occhi sono inutili quando il cuore è accecato.
Troppo spesso ho raccolto solo delusioni. Ho pianto e pregato che quel dolore sparisse. Forse è proprio la paura che esso torni ad avermi fatto diventare diffidente e scrupolosa, ma soprattutto adesso i miei occhi non fanno più finta di non vedere accecati dall’amore.
L’amore è carità, perché l’amore è un infinito donare.