Antonio Cuomo – Tristezza
Quando dopo un temporale non riesci a scorgere l’arcobaleno, perché non hai più occhi per vedere, il tuo ombrello ti è stato portato via, lontano per sempre, consumato da quel maledetto tempo.
Quando dopo un temporale non riesci a scorgere l’arcobaleno, perché non hai più occhi per vedere, il tuo ombrello ti è stato portato via, lontano per sempre, consumato da quel maledetto tempo.
A volte, troppo solo, persi il buonumore e i colori sbiadirono: pallore e uniformità, sempre presenti nei percorsi in discesa.
Non essere giù perchè la tua donna ti ha lasciato: ne troverai un altra e ti lascerà anche quella.
Ho cuore stregato, o mente malata, ah! che cosa stai pensando?
L’estate che fugge è un amico che parte.
Mi sembra che tutti noi guardiamo troppo alla Natura e viviamo troppo poco con essa.
Cos’è la tristezza se non una goccia d’acqua che corrode l’anima dell’uomo fatta di sale.