Antonio Cuomo – Tristezza
Si è soli, quando quell’io non riesce più a tenerci compagnia.
Si è soli, quando quell’io non riesce più a tenerci compagnia.
Un foglio bianco, molta solitudine, qualche strappo al cuore e forse una guerra o due.
Ci sono volte in cui più che mordersi la lingua, bisognerebbe mordersi il cervello. Perché se si possono controllare e frenare le cose da dire, e soprattutto non dire, i pensieri vanno a ruota libera. E non c’è nulla che ti protegga da loro, con il tuo umore che se ne sta lì come un bersaglio per queste maledette freccette.
Guardo la pioggia battente dalla mia finestra in questa giornata cosi triste, e penso a quante lacrime usciranno dai miei occhi se dovessi perderti… ti amo… e come ogni tempesta… aspetto l’arcobaleno: chiamami e fammi sapere che ci sei…
Ci può essere tanto di quel dolore dentro a una lacrima che diventa così pesante da affondare in mezzo al mare.
Amare è semplice, dona all’amore ogni attimo del tuo cuore.
Anche se il male avrà mille volti tu, scegli il sincero, guarda all’amore.