Stefano Gentilini – Tristezza
Quando farai della tua sofferenza una cattedrale, tu diventerai il tuo unico Dio.
Quando farai della tua sofferenza una cattedrale, tu diventerai il tuo unico Dio.
Ci saranno le gioie e verranno i dolori. In alcuni momenti, l’oscurità più profonda vi avvolgerà; che sia dovuto al caso, o a una vostra incessante ricerca, un timido raggio di luce sarà lì, pronto a tendervi la mano. Questa è la vita: un mistero da vivere e scoprire.
E non pensare che d’inverno il giardino perda il suo incanto. Sembra addormentato, ma lì sotto le radici sono in tumulto.
La sofferenza ha un limite, la sofferenza ha un prezzo molto caro, io ti ho amato davvero e non meritavo di soffrire così tanto. Per me tu eri molto importante e non smetterò mai di odiarti da morire. Grazie amore mio per avermi fatta soffrire così tanto.
Ho sempre fatto tutto con il cuore. Molti sbagli li ho fatti sempre per seguire ciò che ritenevo giusto in quel momento. Ho sempre messo al primo posto gli altri, rispettandoli, amandoli, ma tristemente mi accorgo che non tutti lo hanno fatto con me!
Soffriamo tanto per amicizie e amori andati in fumo, per poi un giorno stupirci di averli dimenticati, accorgendoci per caso del fatto che esistano ancora.
Il tempo passa, fugge via veloce lasciando dietro di sé una scia di albe piene di speranza, tramonti pieni di tristezza, e notti piene di amarezza.