Antonio Cuomo – Tristezza
L’anima delusa che sceglie nonostante tutto ancora l’amore, anche dopo essere stata ferita è quella che fa dell’amore la sua più sublime follia.
L’anima delusa che sceglie nonostante tutto ancora l’amore, anche dopo essere stata ferita è quella che fa dell’amore la sua più sublime follia.
Il dolore non uccide nessuno. Lo annienta quel tanto, colpendo la sua anima, paralizzando i suoi sogni, schiacciandolo spietatamente fino a far sentire tutta la sua intensità, ma non uccide. Perché se uccidesse sarebbe troppo semplice.
Un giorno saremo tutti noi il ricordo di qualcuno.
Nell’inferno della solitudine si muore.
Ero una rosa arida, indirizzata verso una triste sorte. Una rosa che tu hai irrigato con acque sacre, trasportandole, racchiuse tra le tue mani, mi hai donato le lacrime preziose dei tuoi occhi. Carezze semplici e sincere del tuo cuore, nuova vita ai petali del mio fiore. Sono la rosa adesso, che con la forza del tuo amore, rende a tutti il suo profumo, inebriando il mondo intero con il tuo candore.
Esiste nell’anima un vuoto latente, dove il cuore incenerisce i suoi tormenti.
Il dono della vita se ne va. I ricordi tagliano più delle spade. La fredda notte gela il caldo sole. Impotente subisci il destino.