Antonio Cuomo – Verità e Menzogna
Sono un sognatore che sopravvive di realtà.
Sono un sognatore che sopravvive di realtà.
Non esiste un uomo, né una divinità, che incarni in sé il bene, o la giustizia, o la vita, e ne sia la sua rappresentazione. Ogni uomo, o Dio, in fondo seguono i propri desideri. Così il male si riconosce solo dalla Morte, e non esiste uomo o Dio che ne sia immune, e la Morte riconosce il Male che l’ha provocata. Dal desiderio, che non tiene conto se si vive o si muore, vuole, brama, cerca la Morte chiamandola Vita. Cos’è il Male se non il desiderio di uccidere per vivere, di avere dalla Morte sia spirito che materia, per l’illusione di poter essere.
Due mani, sul mio cuore, un abbandonato respiro. Un isolato istante che trema colorandosi di magiche emozioni.
Ricordiamo a certa gente che essere leali e sinceri non è reato. Molti vivono di falsità coprendo la verità con la menzogna, descrivendosi ciò che non sono e non saranno mai. Predicate pure, tanto la maschera prima o poi cadrà, perché sono sempre i fatti a parlare e a dimostrare chi siete.
Non sono le critiche che non accetto, ma il fatto che a muoverle siano persone che predicano bene e razzolano male.
Se persegui un sogno per vent’anni, diviene realtà per usucapione?
Molta gente è “maestra” in amore, ma ignorante nei fatti.