Antonio Cuomo – Viaggi e vacanze
Non può tornare chi non è mai partito, perché il suo viaggiare è stato un eterno restare.
Non può tornare chi non è mai partito, perché il suo viaggiare è stato un eterno restare.
Bellano, invece… Bellano era un’altra cosa. Bastava anche solo sentirne pronunciare il nome da qualcuno. “Oggi vado a Bellano.”
Vivi, consuma questo momento non attendere di essere strappata via dal tempo.
Siamo spettatori indifferenti e colpevoli doppiamente.
Con te, la mia vita è da protagonista, un atto d’amore!E quando te ne vai, dentro di me cala il sipario, divento unico spettatore di un palcoscenico chiuso, segregato nel buio cupo di quel bene perduto, in quel tetro silenzio della tua assenza, un sol atto l’ho infrange, il battito forte del mio cuore, che attraverso i pensieri della mente rivive i ricordi di Te!
C’è un momento che accomuna tutto il mondo: il dolore!
Io sono libero, di viaggiare per il mondo, posso portare il mio corpo ovunque, ma la mia anima no, sempre lì dentro è, racchiusa in quattro mura che la confinano in un angustio spazio, a che mi serve viaggiare, ella non vede altro che il solito buio. Sono sicuro di essere libero? Sono prigioniero di me stesso. L’unico modo è viaggiare con il cuore, e non vi è altro modo per viaggiare con il cuore, che qualcuno lo prenda per portarlo dentro di sé per conoscere un nuovo mondo e sentirsi dire “bentornato a casa”, per ciò non serve muoversi dal divano di casa propria, serve solo qualcuno di speciale.