Antonio Cuomo – Vita
Non vi è via per chi non trova cammino.
Non vi è via per chi non trova cammino.
È solo alla fine della vita che incominci a capirne il senso.
Le parole sono come noi e la nostra vita: non sciupiamole, facciamole vivere.
Quando ti capita di vedere una persona che non incontri da bel po di tempo hai sempre un sacco di cose da direma non sai mai da dove iniziare. Poi lasci far parlare a terzi persone e il tempo score e cosi nel tempo ricorrente alla medesima situazione lanci sguardi sorridenti per far sorridere altrettanto la persona che vorresti far accendere il sorriso sul suo volto. Ma il tempo score molto rapidamente, facendoti capire che anche se il tempo c’era non e mai abbastanza per raccontare un qualcosa di cosi tanto immenso e complicato come lo strano percorso che ci fa proseguire la nostra vita.
Capisci che qualcuno è stato solo una virgola nella tua vita quando metti il punto e non vai a capo.
In teatro, ci sono attori che recitano parti che possono essere variate: anche quella finale. Nella vita reale, si può cambiare, ma non il finale. Troppe volte pensiamo di essere sul palco, esagerando nel “recitare”. Non dimentichiamolo: una volta abbassatosi, il sipario non lo si potrà più riaprire.
Il nostro essere è il nostro passato. E solamente col passato è possibile giudicare le persone.