Antonio Cuomo – Vita
Dicono che l’amore appartiene all’essere vivo. Allora noi ora siamo tutti delle salme!
Dicono che l’amore appartiene all’essere vivo. Allora noi ora siamo tutti delle salme!
Non importa dove sei…non importa se non riesci ad andare in posti lontani…come non importa che età tu abbia…ricordati che dentro di te nelle tue idee,nel tuo parlare,nei tuoi viaggi con la mente e con il cuore,nel conoscere nuove persone o coltivando un’amiciziaun amore,ricordati che da te ogni giorno nasce un semeche puoi fare volare dove vuoi oche qualcuno porterà nel vento per te!Tutto quello che fai, è trasportato nel tempo e nel mondo…un seme oggi è un germoglio domani… un fiore…un frutto che produrrà altri semi non dimenticando maiL’origine… il tuo seme!Una parte di te stesso ovunque tu sia…
So per certo di non essere perfetta, ma avere la consapevolezza di non essere come certe persone mi fa sentire maledettamente fiera della mia imperfezione.
Davvero credete che questo mondo sia nostro? Oggi gioiamo per ciò che ci dà domani piangiamo per ciò che ci toglie. Quando non è vero il contrario. Possiamo solo chinare la testa e guardare avanti. Se solo ci azzardiamo a voltarci e proviamo a rivivere il passato rischiamo il risucchio nostalgico. Possiamo armarci di positività e ottimismo ma l’artiglieria pesante della vita sorride di compassione. Possiamo credere di avere in pugno il nostro destino ma sappiamo che non è così, siamo schiavi della vita, prova ne sono le note di blues che ci accompagnano, parentesi di consapevolezza.Amo la vita! Serenamente apro e chiudo con attenzione le mie parentesi e coltivo il mio giardino convinto che del resto l’incoscienza, non è in assoluto una cattiva compagna di vita.
Vero a salire c’è più speranza, ma la discesa ha meno affanno.
E poi ci sono quei momenti in cui ti manca il tuo passato, la tua infanzia, gli amici persi lungo la strada della vita, le parole che avresti voluto dire e noi hai detto, quelle persone che porterai per sempre nel cuore.
La vita non può essere così come la vediamo, cioè maledettamente reale! Allora proviamo a chiudere gli occhi per un attimo, una frazione di secondo, e guardiamo con il nostro spirito interiore… quell’attimo sarà più lungo, intenso ed affascinante di tutto il resto della giornata.