Antonio Curnetta – Abitudine
Devono passare tanti anni e molte delusioni prima di capire che, prima di addormentarsi, la compagnia di un buon libro è preferibile a quella di tante persone.
Devono passare tanti anni e molte delusioni prima di capire che, prima di addormentarsi, la compagnia di un buon libro è preferibile a quella di tante persone.
Il problema del giorno d’oggi è che tutti pensano d’essere vittime e nessuno colpevole.
Esiliata lontano da lei, dolce rassicurante amante della lenta vita che scorre. Fiore da aprire, ma mai con sorpresa, il suo odore addormenta ma non inebria. Se tornasse nei miei giorni, forse mi sentirei a casa, ritroverei il viso a cui regalare un sorriso. Rimpiango un’azione prevedibile, un abbraccio conosciuto sin troppo bene. Il tempo mi allontana da questo stato e lamento la sua mancanza come una vedova che in cuor suo sa bene che il tempo non cura ma squarcia forte la sua ferita immortale.
La prima qualità di un amico vero è la disponibilità, dev’essere uno che c’è quando hai bisogno, anche se sbaglia nel modo di venirti incontro e di aiutarti. Non chiamare amici quelle persone che ti piacciono, che ti fanno stare bene a volte, quelli che saprebbero cosa fare per te e come fare, ma poi hanno sempre altro da fare.
Il rischio è il sale della vita. E chi porta ferite ancora aperte lo evita accuratamente.
Chi riesce a toccarti l’anima, ci lascia la sua impronta per sempre.
Faremo del nostro meglio. Tu sarai la nomade, io sarò il sedentario. Tu mi porterai…