Antonio Curnetta – Anima
Guardare il cielo di notte è come contemplare la propria anima fuori dalla finestra.
Guardare il cielo di notte è come contemplare la propria anima fuori dalla finestra.
Io mite ribelle, testarda nelle vene, con nomade forza ricomincio dal nulla trasformo ogni ferita…
Credevo con gioia immensa, una vita migliore, dove poter sorridere al mio cuore. Credevo, si potesse sorridere sempre, per cose nate dall’amore, mai provate immensamente, o forse troppo brevi per poterle ricordare nella mente. Tu destino beffardo, mi hai reso infelice del tuo divin passato, e di me te ne sei approfittato, non odi il mio cuore? Gioisce per te, trasborda d amore, forse qualcosa m hai insegnato, il dono del perdono.
Noi siamo in continua evoluzione. Dinamismo puro. Altrimenti si diventa statici… Pure, io so chi sono, so dove sto andando. Per un motivo semplicismo: ho scelto chi essere…
Ci sono persone che sono come fari nella notte. Le vedi da lontano circondate da…
La nostra anima è un giardino dove alle prime luci del mattino, come fiori, sbocciano i desideri. E sono loro ad alimentare l’entusiasmo per la vita. Guai a svegliarsi senza un desiderio!
Le lacrime quando sostano sul cuore, danno e tolgono respiro alla nostra anima.