Antonio Curnetta – Anima
L’anima non conosce solitudine. Anzi, lo stare soli consente all’anima di espandersi fino a colmare le distanze che ci separano dalle persone.
L’anima non conosce solitudine. Anzi, lo stare soli consente all’anima di espandersi fino a colmare le distanze che ci separano dalle persone.
Dio mio, spiegami amore come si fa ad amare la carne senza baciarne l’anima.
La più grande lacuna dell’essere umano è quella di voler condannare a tutti i costi i propri simili, in special modo quelli estremamente superiori in tutto e indipendentemente da ogni eventuale giudizio inferiore o superiore che sia. I microbi, più sono minuscoli e maggiormente sono aggressivi e pericolosi, talvolta anche contro se stessi.
Le persone speciali non sanno di esserlo, non si rendono conto di quanto fanno stare bene gli altri, perché a loro viene naturale comportarsi così. Le persone speciali non sanno di esserlo, ma noi dovremmo dirglielo ogni tanto.
La mollezza e l’indolenza del corpo vanno di pari passo con quella dello spirito.
A volte penso sia uno spreco di tempo dormire, perché la notte è da vivere. Quando morirò poi, avrò tutta l’eternità per dormire.
Parole che hanno lasciato un segno nel cuore, ed ora vada come deve andare, perché sono stanca di correre di qua e di là a raccogliere i cocci delle emozioni donate e frantumate. “Sei forte”, “te la cavi”, e già perché mi sono dimostrata come una persona che sa sempre cavarsela da sé e nessuno si è accorto che anche basta, che non dirò più “sto bene”. Niente più compromessi con me stessa per giustificare le assenze. Voglio amore, attenzioni, sorrisi e non parole al vento!