Susan Randall – Anima
Lontano dagli occhi,ma mailontano dall’anima.
Lontano dagli occhi,ma mailontano dall’anima.
Da merito e fede a quello che senti dentro: quasi sempre è vero.
Il miglior libro che posso leggere, è un quaderno bianco.La speranza mi indica una strada. La certezza un altra. Il dubbio un altra ancora. Inizio il mio cammino perché ognuna, anche se con tempi di percorrenza diversi, mi porterà alla meta.Della vita prendo tutto. Quello che non mi serve oggi mi servirà domani.Se non imparo a nuotare, affogherò nel mare di tristezza che ho dentro. Tutte le mappe mi dicono che all’orizzonte di ogni oceano, c’è sempre un approdo.Ognuno di noi è genitore di due figli: Gioia e sua sorella Dolore. Come ogni buon padre di famiglia cerco di essere più comprensivo e paziente con chi mi da più problemi.L’orgoglio è la maschera della debolezza.Mi fermo un attimo. Sento il cuore battere, il respiro vivo: allora ce la posso fare.La verità è un immagine riflessa della nostra coscienza.
Quando arriva il dolore non lo riconosci subito, indossa vesti strane, si cela dietro un sorriso, non lo senti fino a quando ti trapassa l’anima. Impotente ne vivi l’invasione che, attraversandola, lacera pezzo dopo pezzo ogni angolo del tuo dentro, impadronendosi del suo sostrato, ibernando ogni piccola fibra che potrebbe reagire… e li devi vivere tutti gli stadi del dolore, arrivare al fondo, sentirti annientata, chiuderti al mondo. E poi… poi ti guardi senza nascondere gli strappi, ti parli senza paura di sentirti ferita, ti tendi la mano per aiutarti a rialzarti, e non c’è tristezza, non c’è emozione, c’è consapevolezza cruda del prima, del durante, e del dopo, ora, adesso…. sei una tavola bianca su cui ricominciare a scrivere la storia della tua vita prendendo dalla profondità di quegli squarci la distanza da ciò che non può più appartenerti, da ciò che dietro un sorriso può nascondere un dolore indiretto, subdolo, inatteso!
Mentre le rughe avanzano, l’anima indietreggia e torna ad essere bambina, danzando come da incanto sulle rughe della vita.
Non permettiamo a eventi avversi di imbruttirci dentro: lasciamoci irradiare e trasportare dalla luce potente e risanante che giace in fondo all’anima di ognuno di noi.
Preferisco il silenzio di un pensiero, che mille parole inutili!