Antonio Curnetta – Ateismo
L’uomo, creando Dio, ha ottenuto il duplice effetto di porsi un limite e di trovarne la giustificazione.
L’uomo, creando Dio, ha ottenuto il duplice effetto di porsi un limite e di trovarne la giustificazione.
Viviamo spesso in maniera convulsa e frenetica, alla ricerca del risultato a tutti i costi e del successo. Sottovalutiamo così l’importanza delle piccole gioie della vita: una bella canzone, il profumo di un fiore, la vista di un tramonto, un sorriso, una carezza e tanti altri atti di innocente bellezza. Dovremmo arricchire la nostra vita di bellezza e goderne con calma. Dovremmo ricordarci sempre che il successo appaga solo la mente, ma è la Bellezza a nutrire l’anima.
Non sprecare un solo attimo della tua giornata. Godi della meraviglia che ti circonda. Ama. Osa. Inventa. Dai il meglio di te e cerca sempre il meglio per te. Vivi ogni giorno, come se fosse l’unico della tua vita.
La natura, voi dite, è del tutto inesplicabile senza un Dio. In altri termini, per spiegare ciò che capite ben poco, avete bisogno di una causa che non capite affatto.
Un amore che finisce si porta via tutto, eccetto quello che fa più male: il ricordo.
Il buio è una finestra che la notte ha costruito perché vi si affaccino i nostri pensieri più timidi e impacciati, quelli che di giorno si nascondono a tutti.
La notte mi allontana da tutto. Dalle ansie che mi provoca la convivenza, dalle regole che irretiscono la mia fantasia, dal buonsenso che frena i miei slanci. Quando scende il buio, mi spoglio delle paure, sciolgo i pensieri, libero la fantasia, chiudo gli occhi e volo via. Di notte sono solo io, la mia anima, la mia libertà.