Antonio Curnetta – Cielo
Nulla è più simile al Paradiso di un’alba serena che il sorgere del sole illumina nella sua bellezza statica ed eterna.
Nulla è più simile al Paradiso di un’alba serena che il sorgere del sole illumina nella sua bellezza statica ed eterna.
Saggezza è lasciare andare tutto ciò che non è destinato a noi.
Con alcune persone insistiamo troppo, convinti che abbiano qualità nascoste che possiamo tirargli fuori.Dovremmo riuscire a capire prima che, se certe qualità si nascondono troppo a lungo, è probabile che non ci siano.
Estasiati a guardare il cielo! Ma se le stelle calassero delle funi rimarremmo tutti penzoloni.
Il cielo di città mi piace perché puzza di basso, di uomini. Il cielo di campagna invece mi fa paura. C’è solo roba del Signore, lassù: stelle, stelloni, nuvole al galoppo. E poi che mi mettevo a fare in campagna? A litigare con gli alberi? Quelli sono tranquilli, beati, ti fanno sentire uno sputo. La natura è tutta arrogante, è roba diretta del Signore, e giustamente un po’ di strafottenza ce l’ha.
Anche i cieli che lacrimano nascondono arcobaleni.
Nelle nostre case non manca nulla, a Natale donate il cuore.