Antonio Curnetta – Comportamento
La stupidità è dannosa perché si associa sempre all’incoscienza. Non c’è uno stupido che sappia di esserlo.
La stupidità è dannosa perché si associa sempre all’incoscienza. Non c’è uno stupido che sappia di esserlo.
Ho imparato a giudicare solo me stesso, per migliorarmi. Le altre persone cerco di conoscerle, capirle e rispettarle, soprattutto se sono diverse da me.
Il cervo ha le corna più grandi e ramose della femmina forse perché l’uomo è da sempre più cornuto della donna.
Come si può arrivare a pensare che qualcuno ci possa appartenere usando la forza, le persone si conquistano partendo dal cuore arrivando fino in fondo all’anima, solo allora si può avere la certezza che lei ti appartiene e tu appartieni a lei.
Da una buona educazione qualcosa resta.
Non sempre i nostri rapporti hanno a che fare soltanto con livelli razionali e con persone reali. Anzi, capita spesso che il nostro interlocutore, che sia un figlio, un partner, un amico, un collega di lavoro o un capo, rappresenti simbolicamente un altro soggetto, generalmente della nostra infanzia e con il quale avremmo dei “conti da regolare”. Tenderemo a risparmiare la figura originaria e a riversare i risentimenti su un bersaglio sostitutivo, ossia contro una delle su accennate figure.
Un nuovo giorno, un nuovo anno, cosa ci riserva il futuro? Non lo possiamo sapere né prevedere, ma ognuno di noi ha sia gioia che dolore dentro se, siamo tutti come delle rose, ma non ci mancano le spine. Ognuno porta dentro se il proprio inferno, lo nasconde col sorriso, ma l’anima sanguina. Non si ha tempo per i sogni, non si ha tempo per giocare. La vita non lo permette più. Ma una cosa non ci può togliere nessuno, la forza e la volontà di sperare!