Antonio Curnetta – Comportamento
Sentirsi speciali è un diritto. Cercare di esserlo è un dovere.
Sentirsi speciali è un diritto. Cercare di esserlo è un dovere.
Nulla che vive in questa terra si impegna per essere ciò che è. Il grande cetaceo che abita il mare, con imponenza e grazia va a meditare a mille metri negli abissi, il canguro lotta per la sopravvivenza attraverso la passione che sfodera nel suo salto, il serpente raggiunge ogni anfratto e appiglio con la flessibilità del corpo e dell’anima e l’aquila solca i cieli senza un fremito d’ali, anche sopra alle nuvole più alte, prima che finisca la terra. L’uomo è come tutti gli altri, deve imparare solo a credere nella sua naturale armonia e lasciare che essa lo guidi.
Siamo creature che si autostimano continuamente, perché è forte in noi l’ansia di sapere quanto contiamo per gli altri.
Di me possono dirne quante ne vogliono, ma io sono sorda, li guardo e continuo a camminare a testa alta poco mi importa di chi vive solo con la voglia di pettegolezzi futili solo per riempirsi le giornate. Mentre loro parlano io vivo!
Che fine ha fatto la semplicità? Sembriamo tutti messi su un palcoscenico e ci sentiamo…
Ci sono delitti che cercano i loro castighi e finiscono col trovare solo il loro…
I miei vizi sono silenziosi.