Antonio Curnetta – Comportamento
Non c’è persona più nobile di quella che riesce a gioire per la felicità degli altri, pur avendo la tristezza nel cuore.
Non c’è persona più nobile di quella che riesce a gioire per la felicità degli altri, pur avendo la tristezza nel cuore.
Ognuno di noi ha un dubbio e da quel dubbio nasce il tormento.
La forza risiede dentro di noi, scende calma e decisa, pronta all’occorrenza, non toglie nulla…
Ma noi uomini siam in generale fatti così: ci rivoltiamo sdegnati e furiosi contro i mali mezzani, e ci curviamo in silenzio sotto gli estremi; sopportiamo, non rassegnati, ma stupidi, il colmo di ciò che da principio avevamo chiamato insopportabile.
L’innocenza di un ricordo genera assurdi movimenti dell’animo e suscita una lenta tristezza mista a solitudine.
Sembriamo “salami” legati da uno stesso filo ad uso e consumo di chi ci crede…
Io non dimentico, archivio.