Antonio Curnetta – Comportamento
Anche nelle giornate più storte, dite “ti voglio bene” alle persone che avete vicino. Perché loro ci sono state e con loro si può ripartire domani.
Anche nelle giornate più storte, dite “ti voglio bene” alle persone che avete vicino. Perché loro ci sono state e con loro si può ripartire domani.
Restiamo fissi sulle nostre convinzioni e non ci schiodiamo fino a quando qualcuno non ci fa vedere le cose come stanno realmente.
Le piccole attenzioni sono dolci carezze per il cuore. Premure e gentilezze sono balsamo per l’anima assetata d’amore, sono un rimedio portentoso contro la sofferenza, la solitudine. Un abbraccio, una carezza, un “come stai”, un “posso fare qualcosa per te”. Sono piccoli gesti che fanno la differenza, fanno sentire che “ci sei”. Con l’abbraccio avvolgi tutto, anche le paure, le debolezze e le ansie, infondi calore, sicurezza. Con poche e semplici parole dai conforto, consolazione, fiducia. Con queste piccole ma sostanziali attenzioni fai sentire il tuo affetto, la tua presenza, a chi ami.
Cammino con i piedi nella realtà e la testa nei miei sogni.
Vuoi conoscermi? Vedi, io non sono la donna che si accontenta di mantenere un basso profilo. Sono quella che mantiene alti i suoi valori, i suoi pensieri, la sua dignità e il suo profilo, sopra la calma piatta di chi si adegua agli schemi e si mimetizza nella folla, precludendosi la capacità di emergere dal fango.
Non pretendiamo grossi cambiamenti intorno a noi, fintanto che non cambiamo nulla di noi.
Difficile aprire un capitolo nuovo della propria vita, se non si è capito cosa è successo nel capitolo precedente.