Antonio Curnetta – Comportamento
Se sei una stella, è quando scende il buio che devi brillare.
Se sei una stella, è quando scende il buio che devi brillare.
Su comportamenti, atteggiamenti e modi di dire con toni irrispettosi: Una volta, non ci faccio caso e perdono. Due volte, passo e perdono. Tre volte, è carattere quindi perdono. Quattro volte, inizio a soppesare ma perdono. Cinque volte, mi infastidisco ma perdono. Sei volte, mi irrito ma perdono. Sette volte, perdono ma non voglio avere più niente a che fare con queste persone. Chiedo perdono, ma sono emotivamente sensibile.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
Quanto ricevuto in prestito va restituito senza ritardi.
E parlava, perché era un modo di far durare quel momento e quella vicinanza.
La maturità di una persona si vede anche dal fatto che non ha bisogno di spiegazioni per capire cose stupide.
L’alba è un emozionante miracolo quotidiano che va ammirato in silenzio: è Madre Natura che partorisce il giorno.