Maria Pia Isgrò – Comportamento
A che serve dare quando poi, ti accorgi che i risultati sono pessimi?
A che serve dare quando poi, ti accorgi che i risultati sono pessimi?
Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz’obbiezioni, il destino. Piangevo perché perdevo il padre per cui ero sempre vissuto. Non importava che gli avessi tenuto poca compagnia. I miei sforzi per diventare migliore non erano stati fatto per dare una soddisfazione a lui?
Risorgerò ogni qualvolta qualcuno cercherà di affossarmi, lo devo a me stesso, perché la vita è un pieno di attimi… attimi d’amore, di felicità, di speranza, di sogni ed un solo attimo, uno soltanto per morire.
Ho lottato con le unghie e con i denti per tenermi stretta la mia dignità….
Il denaro non può nulla per l’indulgenza, per ottenerla abbisogna qualcosa che né si vede né si tocca.
Dal sacro libro “Le cose da non fare”: mai e dico mai, bere caffè e fumare una sigaretta, in questa sequenza, se non sei nel posto e momento giusto.
Che sarà che ci fa guardare sempre indietro? Anche se con le scarpe passeggiamo nel presente e ogni minuto che passa è un metro verso il domani.