Antonio Curnetta – Comportamento
La stupidità è dannosa perché si associa sempre all’incoscienza. Non c’è uno stupido che sappia di esserlo.
La stupidità è dannosa perché si associa sempre all’incoscienza. Non c’è uno stupido che sappia di esserlo.
Alcune cose richiedono tempo, ma chi veramente sa quello che vuole, non ha bisogno di “tempo”.
Ma che senso ha la competizione, quel voler essere primi su tutti nascondendo le proprie sconfitte? Vince chi supera se stesso, lasciando cadere i difetti dell’io; i mali dell’anima si spingono a vicenda, si passano la staffetta facendo lo sgambetto sul percorso della conversione al volersi migliorare. Meglio una vittoria all’ultimo posto da onesti, che il primo posto sul podio da disonesti.
Solo chi ha voglia di fare, di scoprire, di arrivare, si sveglia al mattino. Chi affronta la giornata con spirito rassegnato, continua a dormire anche dopo essersi alzato.
Non bisognerebbe mai negare a sé stessi l’opportunità di essere veramente sé stessi.
La vittoria o la sconffita hanno lo stesso valore se impariamo a non sottovalutare chi…
Dopo aver navigato avventurosamente altri mari, ritornano in porto con la certezza di attraccare in…