Antonio Curnetta – Destino
A volte hai l’impressione di esserti perso. E invece sei giunto proprio dove il destino ti stava aspettando.
A volte hai l’impressione di esserti perso. E invece sei giunto proprio dove il destino ti stava aspettando.
Non seguire il sentiero gia segnato, va invece dove non vi è alcun segno e lascia una traccia…
Non esiste una strada già tracciata: la creiamo vivendo giorno dopo giorno.
Se l’unico utensile di cui disponete è un martello, tenderete a trattare ogni cosa come se fosse un chiodo.
A volte mi chiedo se sei tu che vai incontro al tuo destino, o se è il destino stesso che viene incontro a te.È uno dei tanti interrogativi che mi sono sempre posta, consapevole che nessuna risposta non potrà mai raggiungere la profondità del mistero che provoca certe sensazioni come la morte, la felicità, la sofferenza, il bene e il male.
Su in alto nel Nord, nel paese chiamato Svitjod, c’è una roccia. È alta cento miglia, ed ha cento miglia di ampiezza alla base. Ogni mille anni un uccellino viene ad aguzzare il suo becco su questa roccia. Quando la roccia sarà del tutto corrosa, sarà trascorso un solo attimo dell’eternità.
Puoi anche alzarti molto presto ma il tuo destino s’é alzato un’ora prima.