Antonio Curnetta – Felicità
Il denaro non comprerà la felicità, ma semplifica le trattative.
Il denaro non comprerà la felicità, ma semplifica le trattative.
Le persone cattive possono fare male. Ma attenti a quelle noiose, possono uccidere.
Per essere felici, dipende interamente dalla persona, dalle connotazioni che si attribuiscono a tale sentimento e dai benefici che vogliamo trarre da essa. Per quel che riguarda, è bello avere un interscambio di benessere e di felicità tra me e le persone che conosco o che incontro per caso. È qualcosa di singolare. Poi, beh, c’è anche quel tipo di felicità che deriva dall’appagamento di desideri personali.
Bisogna essere diversi per attrarsi, ma bisogna somigliarsi per rimanere insieme.
Diventiamo adulti la prima notte che non riusciamo a dormire, quella in cui il dolore, le ansie o le preoccupazioni non concedono tregua. Tutti abbiamo una notte in bianco che ricordiamo bene e che ha messo fine all’età dell’incoscienza.
Per un giorno smetti di inseguire quello che ti manca e goditi quello che hai.
La felicità non è una stazione da raggiungere, ma il viaggio durante la meta!