Mario Monicelli – Felicità
La vera felicità è la pace con se stessi. E, per averla, non bisogna tradire la propria natura.
La vera felicità è la pace con se stessi. E, per averla, non bisogna tradire la propria natura.
Nel libro della vita ciò che è scritto con la penna del cuore non verrà logorato dal tempo.
Essere felici è un’arte che disimpariamo ogni giorno, quando mettiamo il piede in una pozzanghera e invece di ridere ci preoccupiamo delle scarpe, quando non guardiamo un arcobaleno perché dobbiamo guidare e non possiamo fermarci, quando una falena diventa un fastidio e non più qualcosa di cui meravigliarsi, quando lasciamo che il mondo diventi una preoccupazione e non qualcosa da guardare con curiosità e gioia. La felicità arriva così, ogni giorno e se non la si riconosce diventa rimpianto. Rimpianto per tutte quelle volte in cui avremmo potuto essere felici ma non lo abbiamo fatto. A essere felici ci vuole allenamento.
Una persona sciocca cerca la felicità lontano, quella saggia la fa emergere al suo fianco.
Adoro il vento di primavera che spettina i capelli, solleva le gonne, e muove i steli dei fiori.
La felicità è l’assenza di un senso.
Non avevo mai girato documentari e in un certo senso non ho girato nemmeno questo. C’erano con me un operatore, un fonico… e il vero autore dei documentari è sempre il montatore: in questo caso Valentina Romano.