Marguerite Yourcenar – Felicità
Ogni felicità è un’innocenza.
Ogni felicità è un’innocenza.
Serve un secondo per diventare felicità e cambiare la propria vita in un paradiso, dolce dormire cullati dalle pleiadi.
I poeti più ermetici e oscuri costringono il pensiero alla ginnastica più ardua.
Ok mi chiedi cos’è la felicità, non posso risponderti, sarebbe come chiedere a un non vedente di descrivermi i suoi colori, a un sordo di dare un significato al suo silenzio, a un muto di intrappolare i suoi urli… una piccola cosa può rendere felici ma chi, con le “grandi” cose ci è nato e ci convive non riuscirà mai ad apprezzare nemmeno quei piccoli momenti che la vita gli regala perché gli sembreranno dovuti. La tua felicità non può essere la mia, questa domanda rivolgila alla tua anima, otterrai tante risposte.
Ho provato ad immaginare la cima di una montagna il vento che mi accarezza il viso, seduto mi lascio trasportare dalla meravigliosa vista del panorama, una sensazione di libertà assoluta, chiudo gli occhi un istante, sembra un’eternità, niente può più farmi paura, nessuno può farmi del male, il mio pensiero vola fino ad arrivare a te che sei il centro del mio cuore, tutto intorno è pace, è serenità riapro gli occhi, una lacrima scende lentamente lungo il viso, amo la vita, in tutte le sue forme non potrebbe essere altrimenti se riesce a regalarmi emozioni così intense.
Voglio essere immortale per cercare in eterno la mia felicità. La felicità va conquistata. Nessuno nasce felice, nessuno può esserlo senza lottare.
La felicità è uno strano personaggio: la si riconosce soltanto dalla sua fotografia al negativo.