Luca Bianchini – Felicità
La felicità la puoi provare solo a cose fatte, non la puoi mai immaginare.
La felicità la puoi provare solo a cose fatte, non la puoi mai immaginare.
Era un uomo contento, felice no, o meglio la sua felicità era fatta di parentesi che si aprivano quando la vedeva uscire dal portone di casa sua e si chiudevano quando, dallo stesso portone, lo salutava per la buonanotte.
Che fantastica sensazione accarezzare un’emozione!
Un messaggio inaspettato, un abbraccio improvviso, una carezza sul viso, un semplice sorriso. Tutti amiamo essere sorpresi! Sono piccoli gesti inaspettati che ti lasciano senza fiato che talvolta possono cambiarti la giornata o anche la vita. In fondo in fondo basta poco per essere felici.
La vita è breve. Fai le cose che ti entusiasmano di più, circondati di persone che ti fanno stare bene, concediti pure qualche piacere. Il tuo primo dovere è essere felice.
Tristezza vai via non voglio la tua compagnia felicità dammi la tua mano e fammi compagnia!
Era fantastico il modo nel quale mischiavi il tuo volto con sorrisi e delusioni, non sapevo come facevi ma non m’interessava. Le migliori cose non hanno spiegazione e se mai ce l’avessero potrebbero perdere il proprio fascino, come nasce un’arcobaleno? Così non mi ero mai chiesto cosa ti passava per la testa quando passavi dalla disperazione alla follia di sentirti felice.