Antonio Curnetta – Felicità
Almeno un giorno corri il rischio di vivere senza regole, e prova ad essere felice.
Almeno un giorno corri il rischio di vivere senza regole, e prova ad essere felice.
Tutto ciò che procura piacere al corpo, fa stare bene anche l’anima.
Il sole in inverno riscalda solo l’aria, le persone dovremmo riscaldarle noi.
Si può piacere a tutti, basta non avere un minimo di personalità.
Se mi chiedono cos’è la felicità io rispondo: La felicità è soggettiva. Aristotele, all’inizio dell'”Etica nicomachea” affermava che tutti gli uomini tendono alla felicità: Chi non vorrebbe essere felice? Ma si sa che ciascuno di noi ha una sua, specifica ed individuale nozione di felicità. Ed è un attimo fuggente, trà gioie e dolori che la vita ci riserva. Possiamo anche afferrare per un attimo la felicità e possiamo anche perderla poco dopo. Ma sentiamo sempre la necessità di raggiungerla. È un modo di vivere la vita, se riusciamo a realizzare i nostri sogni siamo felici e visto che i sogni non sono uguali per tutti allora la felicità dev’essere per forza soggettiva. C’è chi è felice con una bella famiglia, chi lo è con la gloria. Per me è una condizione di armonia tra me ed il resto del mio mondo e nella conoscenza di me stessa.
Ci sono persone che a solo pensarle torna il sorriso, ti rendono ottimisti, ti accompagnano, anche se lontane, per tutto il giorno… rendendoti la giornata diversa, bella…! Io la chiamo principessa!
Meno amiamo noi stessi e più importanti diventano gli altri.