Antonio Curnetta – Felicità
Oggi sono sereno e non mi affanno più a cercare la felicità. Se vuole, sa dove trovarmi.
Oggi sono sereno e non mi affanno più a cercare la felicità. Se vuole, sa dove trovarmi.
Ti inseguo inesorabile di giorno e di notte, ti cerco da sempre forse da troppo, e forse a volte ti ho anche trovato ma è stato facile perderti! Se sapessi almeno cosa sei, sarei in grado di raggiungerti ma sei come un granello di sabbia inabissato nel più profondo degli oceani, ho come il grande albero che vedo dalla finestra della mia camera! Sei vicina e sei lontana, sei tutto o sei niente, arrivi portando un sorriso te ne vai seminando agonia!
Poi arriva la notte a salvarci. Il sonno cura la stanchezza del corpo, il sogno quella dell’anima.
In fondo in fondo abbiamo tutti un unico obiettivo: “essere felici”. D’altronde penso proprio che la felicità è stata fatta per essere condivisa con qualcuno che possa dare un senso alla tua vita.
Se provi indifferenza per una persona, la fai soffrire. Se fingi indifferenza, sei tu a…
Ci sono persone cosi strane, da desiderare nient’altro che la felicità.
Sulla felicità non si costruisce una polis e nemmeno una stanza, solo si possono produrre scintille brevi e irripetibili. Una felicità prolungata è una narcosi.