Antonio Curnetta – Figli e bambini
I genitori ci insegnano quello che sanno, ma noi ci porteremo dentro per sempre quello che sono.
I genitori ci insegnano quello che sanno, ma noi ci porteremo dentro per sempre quello che sono.
Alcune cose possono diventare piacevoli abitudini, ma guai a far diventare abitudini le persone. La linfa che nutre ogni rapporto umano è quella tensione emotiva che genera uno scambio continuo e reciproco che permette a entrambi di crescere. Non fate diventare abitudini le persone, diventerebbero cose.
L’allegria e la tenerezza che brillavano negli occhi di Sereza si spensero sotto lo sguardo del padre, e il bambino chinò il capo. Il padre prendeva con lui sempre quello steso tono che Sereza ben conosceva e che aveva anche imparato a imitare: gli parlava – così sembrava a Sereza – come se si fosse rivolto a uno di quei ragazzi immaginari che si trovano nei libri e che non somigliano ai veri ragazzi. E Sereza si sforzava, quand’era col padre, di parere uno di quei ragazzi dei libri.
L’uomo, creando Dio, ha ottenuto il duplice effetto di porsi un limite e di trovarne la giustificazione.
Durante il giorno ti sforzi di seguire la tua testa, e quando arriva la notte senti che ti scoppia il cuore.
Il giorno nasce avvolto da un magico silenzio. Eppure il mondo non dorme, ma la bellezza dell’alba lo lascia senza parole.
La mattina, al risveglio, chi ha dormito bene non può che essere fiducioso e di ottimo umore. Almeno per i primi cinque minuti.