Raffaella Frese – Figli e bambini
I figli il mio futuro. La loro felicità, la mia gioia. La loro serenità la mia pace. Il loro amore La mia felicità… i loro giorni la mia Eternità!
I figli il mio futuro. La loro felicità, la mia gioia. La loro serenità la mia pace. Il loro amore La mia felicità… i loro giorni la mia Eternità!
L’animo di un bambino è puro come l’acqua di sorgente.
Figlio mio, se mi chiederai cos’è il mare io ti risponderò che è il cielo caduto sulla terra, un fiore è una farfalla che, stanca, si è fermata sullo stelo verde, le nuvole sono pecorelle volate in cielo; se mi chiederai cos’è la vita ti risponderò che è un abbaglio che splende sotto il sole ma si esaurisce con la pioggia e, se infine, mi chiederai cos’è l’Amore, ti risponderò: è la più grande illusione, ma la meravigliosa realizzazione di te, figlio mio.
Prima di giudicare gli altri, dovremmo giudicare noi stessi “i nostri sbagli”, i nostri passi falsi, le nostre scelte sbagliate e inopportune, le nostre incapacità di dare un volto ai nostri sogni. Le nostre leggerezze di non dare una realtà ai nostri desideri. Invece come al solito ci riesce molto più semplice, dare colpe a qualcun altro, puntando il dito, giudicandone ogni passo, senza saperne niente di loro dei loro dolori, delle loro sofferenze, dei loro sforzi per conquistarsi il rispetto della vita.
Non abbatterti, ci sarà sempre qualcuno che nei momenti difficili, ti terrà la mano e ti tranquillizzerà. Tu credi nella vita e la vita crederà in te. Ama più che puoi e sarai amato più che mai. Vivi, ama, sii come il mare calmo della sera, come il sole che illumina il mattino. E stai pur certo che “quel qualcuno” ti guiderà lungo questo impervio cammino chiamato esistenza.
Un genitore non dovrebbe tornare bambino per crescere suo figlio. Ma dovrebbe soltanto preoccuparsi di crescerlo insegnandogli a saper fare il genitore responsabile quando quel figlio diventerà adulto.
Da che parte stai? Quante volte ho sentito dire questa frase! Da che parte sto!? Certamente non dalla parte della verità. Vi suonerà stano e mi direte e da che parte allora? Vi rispondo subito. Ci sono tante verità; ognuno di noi ha una sua verità logica o non è fondata sul suo vissuto quindi è indiscutibile. Allora io sto da parte della lealtà; quella è unica o ce l’hai o non ce l’hai!