Angela Randisi – Figli e bambini
Nel mondo segreto dei bambini gli adulti devono conoscere le loro favole per poter parlare con il loro stesso linguaggio.
Nel mondo segreto dei bambini gli adulti devono conoscere le loro favole per poter parlare con il loro stesso linguaggio.
Vorrei essere per te il tuo unico pensiero e non un ritaglio del tuo tempo.
Mi guardi con quegli occhi infiniti e dolci, mi chiedi di giocare e non ho tempo. Te ne vai con le braccia dritte lungo i fianchi e la testa china come se ti avessi ferito nel profondo e non lo sai che ci vivrei per sempre nel tuo mondo fatto di giochi, sorprese e carezze. Se c’è una cosa che mi fa più male è quando te ne vai così e… rompo le regole e i miei impegni, ti vengo a prendere, ti abbraccio e ci tuffiamo sul divano a giocare. Mi coinvolgi e mi sconvolgi, mi scompigli i capelli e non t’importa se non sono truccata e vestita di tutto punto, mi guardi e mi dici: “mamma sei molto bellissima”; sorrido e penso “è proprio vero che l’amore è cieco” e che l’amore “vero” esiste ed io ce l’ho, è dentro ai tuoi occhi. Se un giorno mi chiederai: “mamma quando sei nata?”, io ti risponderò: “quando sei nato tu”.
Ti accorgi del tempo che passa non dai primi capelli bianchi, ma guardando i figli che crescono.
Ogni volta che ci si innamora, nel giardino dell’anima nasce una rosa.
L’amore di una mamma non si può quantificare, misurare o contenere, e alto più del cielo, infinito come la linea del mare, si respira nell’aria e si può toccare, sentire, godere.
Un giorno i figli capiranno, quello che può dare una mamma.