Antonio Curnetta – Figli e bambini
Un bambino, crescendo, potrà scordare qualche ceffone che ha preso, ma non dimenticherà mai una carezza che gli è stata negata.
Un bambino, crescendo, potrà scordare qualche ceffone che ha preso, ma non dimenticherà mai una carezza che gli è stata negata.
Un bambino andrebbe cullato, sostenuto, difeso nel suo essere indifeso, proprio come un cielo di stelle, perché ogni bimbo ha diritto a sognare e a credere nel domani, quel domani che gli adulti, i “grandi” dovrebbero costruire oggi, tendendo la mano a ogni bimbo.
Nonna, qual è la stella più grande, forse il sole?No amore mio, non fermarti a vedere come appare.
I falsi amici sono quelli che ti chiedono di fare cose che loro non farebbero mai per te.
La natura regala ai nostri giorni albe incantevoli. Poi purtroppo si sveglia l’uomo.
Il bene più grande che puoi possedere nella vita è la “famiglia”. Essa contiene tutto ciò che la vita ha di meraviglioso: l’amore, il rispetto, i valori e l’eternità di tutto questo.
“Papà, mamma, voglio andare a Parigi!”, esordii tutta fiera entrando in salotto.