Antonio Curnetta – Figli e bambini
Un bambino, crescendo, potrà scordare qualche ceffone che ha preso, ma non dimenticherà mai una carezza che gli è stata negata.
Un bambino, crescendo, potrà scordare qualche ceffone che ha preso, ma non dimenticherà mai una carezza che gli è stata negata.
Forse è così. I genitori risultano regolarmente inadatti, incapaci a risolvere questioni che loro stessi hanno scatenato nei figli. Sempre fuori tempo. Eppure a quei figli, hanno dedicato la loro intera vita. È davvero così poco?
Senza la fiducia in se stessi, la paura di sbagliare diventa presto paura di vivere.
Le persone non ci deludono, siamo noi a sopravvalutarle.Loro sono quello che sono sempre state, eravamo noi che avevamo bisogno di vederle migliori.
Nel cuore delle bambine ci sono sogni e speranze immense. Sono un contenitore di umiltà, innocenza e amore. Diventare adulti dovrebbe farci crescere mantenendo determinati valori, ma nel crescere smettiamo di essere umili, non siamo quasi mai innocenti e l’amore spesso soltanto lo usiamo. Ecco uno dei principali motivi per cui tutti quei sogni e quelle speranze crollano.
I cuori che disegniamo sulla spiaggia non vengono cancellati dalle onde, ma il mare li prende e li porta via, e li conserva per restituirceli come ricordi. Ricordi di ciò che è stato, di ciò che eravamo, di chi non c’è più. Così le estati passano ma i nostri cuori rimangono a fluttuare per sempre nel mare dei ricordi.
Abbi sempre un sogno in cui credere: è quello il sole che illuminerà ogni giorno il tuo cielo.