Antonio Curnetta – Filosofia
Per essere liberi, bisognerebbe bastare a se stessi.
Per essere liberi, bisognerebbe bastare a se stessi.
È solo una grande tristezza nell’essere consapevoli che le cose… per fortuna o sfortuna… cambiano… le cose finiscono… e… accorgersi di non sapere cosa… come si fa a capire cosa si vuol fare da grandi?
Cos’è il bene e cos’è il male: equilibrio!
L’abitudine è una palude ben mimetizzata. La scorgi solo quando ormai ci sei caduto dentro.
Il prepotente usa l’arroganza per raggiungere i suoi scopi nefandi.Vessazioni, soprusi, cattiverie maldicenze sono le sue armi preferite per costringere i malcapitati a sottostare alle sue angherie finché non acquista la certezza di essere assiso sulla poltrona degl’intoccabili. È proprio allora, però che l’infallibile mira di un poveraccio lo annienta e sotterra assieme alla sua prepotenza ed arroganza e, così, finalmente, la sua perfida anima è assisa su una assai scomoda poltrona nel mezzo del fuoco dell’inferno là dove arderà per l’eternità.
La saggezza si conquista attraverso la sofferenza, l’ingiustizia è nella natura delle cose.
Un libro chiuso non insegna nulla.