Antonio Curnetta – Frasi Sagge
Non perderai mai nessuno, se lo lascerai sempre libero di andare.
Non perderai mai nessuno, se lo lascerai sempre libero di andare.
La felicità, come il paradiso, non è qualcosa che si può prendere da qualcun altro perché si vedeva che era troppo. Questa solo, è invidia. Una distribuzione può apparentemente essere equa, ma se è dall’essere all’avere, scatena conseguenze dove di paradiso non c’è la minima traccia. È un innesco, un inizio, perché poi di questo spirito non se ne potrà più fare a meno e si cercherà di prenderlo anche da altre parti, con ogni mezzo. Avvertire non è morale, è una valutazione matematica delle cause e degli effetti, che i desideri non possono cambiare. La matematica, o le leggi fisiche, non sono fredde e crudeli, ma quelle solo fanno sopravvivere, se ci si pone di fronte a queste leggi con onestà e con la vera volontà di sopravvivere.
Più che della “sindrome di Stoccolma” dovrebbe preoccuparsi della “sindrome cinese”.
Ammettiamolo; a complicarci le giornate sono i pensieri e non le persone, appena abbiamo un attimo di pausa loro partono e noi con loro. Una buona giornata va pensata prima e poi messa in atto.
Si va avanti. Per cadere e rialzarsi. Per cercare di vivere. Per provare a migliorare. Per avere un riscontro con le proprie illusioni per fare i conti con l’infelicità. Per trovare la forza di sapere che è giusto di contar su se stessi e aver dignità. Amare, capire. Quanto è duro un inferno. Ma tu vai avanti per la serenità.
L’unica razza che conosco è quella umana.
Ci sono persone che meritano rose e ricevono spine. Altre, cui le rose nascono spontaneamente in giardino, neppure si accorgono dell’incanto dei colori e la delizia dei profumi.