Antonio Curnetta – Frasi Sagge
Nelle nostre case non manca nulla, a Natale donate il cuore.
Nelle nostre case non manca nulla, a Natale donate il cuore.
Lo so come ti senti. È come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato 3/4 della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l’unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginarti di essere già vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti.
Non rinviare quello che puoi compiere subito; potresti non averne più il tempo.
I problemi sono opportunità per conoscere se stessi. Ci sono cose di noi che non avremmo mai scoperto, se la vita non ci avesse messo alla prova.
Comunicare. Già. Dicono che sia fondamentale comunicare, dirsi le cose, tirarsele dietro, vomitarsele addosso. Eppure con alcuni, a cose fatte non cambia un cazzo. Il problema non è comunicare a quel punto. È sapere ascoltare. Se uno parla e l’altro non ha voglia di capire, meglio il silenzio e una scopata. Fintanto che è duro, dura. Poi si vedrà.
Non spetta a noi dimostrare l’impossibilità del miracolo: spetta al miracolo dimostrare se stesso.
Le persone più belle sono quelle temprate dalla sofferenza e messe a dura prova dalla vita. Sono le persone che danno di più, che ci credono di più, che sperano di più. Sono le persone che ci mettono sempre l’anima. Sono bellissime le persone che mostrano l’anima.
Lo so come ti senti. È come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato 3/4 della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l’unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginarti di essere già vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti.
Non rinviare quello che puoi compiere subito; potresti non averne più il tempo.
I problemi sono opportunità per conoscere se stessi. Ci sono cose di noi che non avremmo mai scoperto, se la vita non ci avesse messo alla prova.
Comunicare. Già. Dicono che sia fondamentale comunicare, dirsi le cose, tirarsele dietro, vomitarsele addosso. Eppure con alcuni, a cose fatte non cambia un cazzo. Il problema non è comunicare a quel punto. È sapere ascoltare. Se uno parla e l’altro non ha voglia di capire, meglio il silenzio e una scopata. Fintanto che è duro, dura. Poi si vedrà.
Non spetta a noi dimostrare l’impossibilità del miracolo: spetta al miracolo dimostrare se stesso.
Le persone più belle sono quelle temprate dalla sofferenza e messe a dura prova dalla vita. Sono le persone che danno di più, che ci credono di più, che sperano di più. Sono le persone che ci mettono sempre l’anima. Sono bellissime le persone che mostrano l’anima.
Lo so come ti senti. È come essere dietro un vetro, non puoi toccare niente di quello che vedi. Ho passato 3/4 della mia vita chiuso fuori, finché ho capito che l’unico modo è romperlo. E se hai paura di farti male, prova a immaginarti di essere già vecchio e quasi morto, pieno di rimpianti.
Non rinviare quello che puoi compiere subito; potresti non averne più il tempo.
I problemi sono opportunità per conoscere se stessi. Ci sono cose di noi che non avremmo mai scoperto, se la vita non ci avesse messo alla prova.
Comunicare. Già. Dicono che sia fondamentale comunicare, dirsi le cose, tirarsele dietro, vomitarsele addosso. Eppure con alcuni, a cose fatte non cambia un cazzo. Il problema non è comunicare a quel punto. È sapere ascoltare. Se uno parla e l’altro non ha voglia di capire, meglio il silenzio e una scopata. Fintanto che è duro, dura. Poi si vedrà.
Non spetta a noi dimostrare l’impossibilità del miracolo: spetta al miracolo dimostrare se stesso.
Le persone più belle sono quelle temprate dalla sofferenza e messe a dura prova dalla vita. Sono le persone che danno di più, che ci credono di più, che sperano di più. Sono le persone che ci mettono sempre l’anima. Sono bellissime le persone che mostrano l’anima.