Antonio Curnetta – Guerra & Pace
Non aspiro alla pace interiore. Mi basterebbe evitare le seccature esteriori.
Non aspiro alla pace interiore. Mi basterebbe evitare le seccature esteriori.
Ogniqualvolta scoppia una guerra, per le prime vittime è sempre una guerra lampo.
Diventi adulto quando capisci che si stava meglio da bambini.
Si ammazzano le spade con le accette, si ammazzano le accette con le frecce, ma alla fine in terra scorre sangue, né di spade né di accette né di frecce, i morti sono sempre gli stessi: sono persone.
Se bisogna combattere per la pace, allora preferisco fare la pace per la guerra.
La notte resta stropicciata tra le lenzuola, mentre il giorno preme prepotente sulla finestra. Nuova vita si offre.
Non tutti i militari subiscono il processo di deumanizzazione, i più forti riescono a combatterlo.