Antonio Curnetta – Guerra & Pace
Non aspiro alla pace interiore. Mi basterebbe evitare le seccature esteriori.
Non aspiro alla pace interiore. Mi basterebbe evitare le seccature esteriori.
Io credo che i bambini nel mondo debbano essere liberi di crescere e diventare adulti, in salute, pace e dignità.
La guerra è una cosa troppo seria per lasciarla ai militari.
Le guerre sono menzognere. Semplificano la storia riempiendola di spartiacque: prima e dopo, vincitori e perdenti, giusto e sbagliato. La vera storia, o meglio il passato, non è mai così. Non è omogenea né lineare. Non possiede contorni definiti, bensì vaghi ed evanescenti, impenetrabili, come lo spazio. E io quadro è sempre pronto a mutare: proprio quando credi di avere individuato un certo disegno, la prospettiva si ribalta ed emerge una visione alternativa, memorie a lungo dimenticate tornano alla luce.
Facciamo la guerra per poter vivere in pace.
La guerra è sempre un unico grande assassinio.
Non è bello ciò che è bellico, è bello ciò che è pace!