Antonio Curnetta – Morte
La morte è una notte senza stelle e senza sogni.
La morte è una notte senza stelle e senza sogni.
Mi sto preparando per l’altro viaggio. Vi sto lasciando silenziosamente, depongo i miei sentimenti, mi spoglio della mia persona e vi saluto, certo che non vi mancherò e che anche quest’ultimo sarà un dono e non puro egoismo.
Non devi sprecare nessun giorno della tua vita, men che meno quando splende il sole. Non puoi esser triste il giorno in cui la natura è in festa.
Non muori quando la tua anima abbandona il tuo corpo. Cambi solo dimensione. Sei davvero morto quando la tua anima ti resta indifferente.
Spesso chi dorme bene non ha una coscienza pulita, ma spudorata.
Teorema. La vita è dinamicità, la morte è staticità e come tale è necessariamente contenuta in essa.
La morte non può essere combattuta, non possiamo vedere in lei una fatale nemica; la morte è troppo forte, più la si combatte e più lei si diverte.