Antonio Curnetta – Morte
La morte è una notte senza stelle e senza sogni.
La morte è una notte senza stelle e senza sogni.
Voglio sentire il sapore, voglio ascoltarla, voglio annusarla. La morte viene una volta sola, giusto? Non voglio mancare all’appuntamento. […] Amico non lo so. Potrebbe essere l’esperienza che ti fornisce il pezzo mancante del mosaico…
I sogni sono l’unico posto dove puoi fare le cose più folli e proibite e nessuno lo verrà mai a sapere.
Donare ciò che non viene chiesto è una gratificazione sublime. Superata solo da un piacere,…
Una realtà senza poesia, un sonno senza sogni, la morte.
Ogni mattina, al risveglio, apriamo una finestra sul mondo e sulla nostra anima. Ogni giorno,…
In quanto al morire non ci penso proprio, perché mai dovrei privare del mio genio l’umanità? Per far piacere a persone il cui passatempo più intelligente consiste nell’arrotolare caccole nasali davanti ad un programma trash della De Filippi? Diamine, meglio vivere.