Antonio Curnetta – Sogno
Non esiste giorno che possa reprimere un desiderio. Non esiste notte che possa spegnere un sogno.
Non esiste giorno che possa reprimere un desiderio. Non esiste notte che possa spegnere un sogno.
Ogni mattina spalanca le porte dell’anima, fai uscire il bianco e nero del tuo passato e lasciati invadere dai colori del nuovo giorno.
Scusa Gesù, non è tempo di letterine di buoni propositi natalizi né di preghiera suadente… ma ho bevuto molte vodka e ieri ho visto la morte di profilo, la mia preghiera è… fatti vedere ed assicuraci che prima di spirare ci lasci un minuto a piacere… grazie.
Le persone sensibili sono di poche parole, ma la loro anima parla continuamente. E lo fa attraverso i gesti, gli sguardi e i silenzi.
Se provi indifferenza per una persona, la fai soffrire. Se fingi indifferenza, sei tu a soffrire.
Ho scritto di tanti sogni, miei e degli altri. Ho obbligato quasi gli altri a sperare e ho sollecitato me a non sentirmi mai sconfitta. Ho cercato il meglio, anche con il cuore bagnato dal dolore di chi mi ha soffocata dentro. Mi porto dentro ancora il male, con la finzione sul viso, ma sogno e mi sembra la cosa più bella.Il mondo continua a cambiare e ci si dimentica di tante cose. A volte i progetti non sono veri sogni, ma conquiste di soldi impazziti. Mi obbligo a sognare e cerco i veri sogni, a volte mi perdo anch’io tra le follie di progetti materiali e inutili. Vorrei una guida, una luce, uno spiraglio che sappia dirci una volta per tutte “Fatti forza” e vai. Poi c’è la gente che ti taglia le gambe, con il finto sorriso. Sogna Sogna Sogna. Ti dici dentro. Se lo fai Ti uccidono, Ti uccidono, Ti uccidono. Ti rispondono da fuori.
Quando m’innamorai la prima volta, mia madre disse: usa la bocca anche per mangiare non solo per baciare, o non avrai più forza di farlo! E io gli chiesi: mamma ma mi stancherò di mangiare o di baciare? Lei rispose: “di mangiare”. E io sorridendo dissi: voglio morire di fame e non di amore.