Antonio Curnetta – Sogno
Non è stato realizzato nulla che prima non sia stato sognato.
Non è stato realizzato nulla che prima non sia stato sognato.
Da bambino avevo paura della notte perché pensavo fosse popolata da mostri. Crescendo ho capito che i veri mostri si nascondono nel buio che abbiamo dentro e con loro bisogna parlarci, bisogna conoscerli. Ho scoperto che non sono poi così diversi da me, che non sarebbero mai diventati mostri se mi fossi preso cura di loro. Ho scoperto che loro conoscevano me molto meglio di quanto io conoscessi loro. Ora mi tengono compagnia ma, finché li ho temuti, mi sono sentito incredibilmente solo.
Quello che conta non è tanto il desiderio di dormire, quanto la voglia di poter scegliere cosa sognare.
La parola scritta è la grande depositaria dei sogni.
L’avverarsi di un sogno è la soglia di una nuova vita.
Sospesa tra sogno e realtà, sorvolando gli abissi delle illusioni, mi aggrappo ad un raggio di luna e mi cibo di stelle. Un ricordo negli occhi, e subito appari a fianco del cuore, a bere con me poesia dal calice del senza tempo.
La piacevolezza e la godibilità della domenica non sta nel fatto che sia una giornata calma, ma che di domenica siamo noi calmi.