Antonio Curnetta – Sogno
Anche alla fine delle giornate più dure, non tutto è perduto. Ci restano i sogni.
Anche alla fine delle giornate più dure, non tutto è perduto. Ci restano i sogni.
Abbandonati tra le braccia della notte, ti cullerà tra sogni meravigliosi.
Torna il riposo, lì dove il sogno continua.
Quando hai la sfortuna di perdere una persona a causa di una malattia, cominci a capire molte cose. Cominci a dare ad ogni cosa il giusto valore, capisci che la salute è la ricchezza delle ricchezze, che tutte le cose che ti hanno fatto soffrire non erano poi così importanti, comprese le pene d’amore. Capisci che quando la morte ti porta via una persona, hai tutto il diritto di piangere. Ma quando è una persona ad allontanarsi volontariamente dalla tua vita, hai il dovere di mandarla al diavolo.
Anche oggi ci provo: voglio vedere se la vita è bella nella realtà, come lo è nella mia testa.
Mi piace ritornare con la mente a quando ero bambino, spaziare nei sogni gioiosi e spensierati. Mi vedo ora, provato da tanto dolore, con il viso sovente solcato da taglienti lacrime, ma ancora capace di sognare.
Più pericolose le persone che tornano rispetto a quelle che se ne vanno. Per quanto…