Chiara Libero – Sogno
Scrivere, per sognare, di poter dire un giorno d’aver vissuto.
Scrivere, per sognare, di poter dire un giorno d’aver vissuto.
In mezzo al mio lavoro quotidiano, opaco, uguale e inutile, mi appaiono visioni di fuga, immagini sognate di isole lontane, paesaggi d’altri tempi, altri sentimenti, altro io. Ma riconosco che se avessi tutto questo, niente di questo sarebbe mio. Mi piace vivere la contrapposizione tra sogno e realtà, consapevole che il sogno nel sogno non può esistere.
Quando sul letto, prono, stai sognando a occhi aperti, stai osservando l’infinito dipinto sul soffitto.
I sogni sono le immagini del libro del tuo inconscio, mentre l’anima detta le parole.
Sono in grado di distinguere realtà e immaginazione, ma sono una sognatrice per nature e quindi quando lo desidero sono in grado di fonderli tra loro in uno sfavillante incantesimo di speranza.
Chiudo gli occhi sul mondo ma non sui sogni, sono l’unica certezza che ho di poter essere felice.
I sogni veri sono quelli che ci legano alle realtà, altrimenti rimaniamo cercatori di stelle lontane e piangiamo perché abbiamo paura della difficoltà che ci vuole per raggiungerle.