Luis Sepúlveda – Sogno
La parola scritta è la grande depositaria dei sogni.
La parola scritta è la grande depositaria dei sogni.
I sogni appartengono solamente a coloro che hanno la volontà di realizzarli.
Quando arriva la nottenel sopore del sonnonon c’è spazio per l’obliobarriere e catene si sciolgonoal passare dei fantasmi del cuoree spettri nutritidalla verità dell’animainfestano l’oscurità della mentee non vi è porta che possalasciar fuori i suoi sogni.
Sogni che continuano a naufragare in oceani di parole.
Per puntare in alto bisogna sognare e per sognare bisogna puntare in alto.
Sogno, tu sogno, che sei le mie ali per volare, sogno, non chiedo nulla a te, se non resta sempre vivo in me, non lasciar morire questa voglia di sognare e volare, sogno, tienimi stetta, e quando mi allontanerò da te, promettimi, promettimi che verrai a prendermi e dolcemente ti poserai nell’anima mia a tenermi compagnia, sogno, cosa sono io senza te? Nulla è la mia vita se non ho te, non abbandonarmi, e quando le mie notti saranno incubi, abbracciami e silenzioso, sussurrami dormi, che il tuo sogno non ti lascia mai sola!
La natura ci ha dotato dei sogni come palliativo alla ferocia della realtà.