Luis Sepúlveda – Sogno
La parola scritta è la grande depositaria dei sogni.
La parola scritta è la grande depositaria dei sogni.
Mai la vita del giorno si ripete con i suoi agi e le sue fatiche, le sue gioie e i suoi dolori: il sogno tende piuttosto a liberarcene. Anche quando tutta la nostra anime è concentrata su di un oggetto, quando un profondo dolore ciu lacera intimamente o un compito assorbe tutta la nostra energia spirituale, il sogno ci offre qualcosa di totalmente estraneo o prende dalla realtà solo singoli elementi per combinarli a suo modo, oppure si accorda soltanto con il tono del nostro umore e riproduce la realtà in maniera simbolica.
Voglio sogni duri come le pietre, perché la vita non me li possa distruggere.
Parevami di muovere in un mondo di fantasmi, e di sentir me stesso l’ombra di un sogno.
I sogni si realizzano; senza questa possibilità, la natura non c’inciterebbe a farne.
Parevami di muovere in un mondo di fantasmi e di sentir me stesso l’ombra di un sogno.
Il sogno è eterno come l’amore che non passa mai!