Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Sogno
Quando arriva a tradurre i propri sogni in oro e argento, l’uomo non può scendere più in basso.
Quando arriva a tradurre i propri sogni in oro e argento, l’uomo non può scendere più in basso.
I sogni sono mille pensieri e desideri…
Se è peccato sognare, lasciatemi peccare in questi sogni senza fine!
Misurarvi dalla vostra azione più meschina è come calcolare la potenza dell’oceano dalla fragilità della sua schiuma.
A chi gli fa piacere che io mi arrenda, continui pure a sognare.
Notte incantata.Che la luce delle stellepossa vegliare su di te creandouna notte incantata da fiabadonandoti sogni a volontàcullando la tua mente… ma i sogni che faranno vibrarele corde del tuo cuorecustodiscili e un giornoinviali con un soffio alla lunaaffinché li tramuterà in realtà…
Sono sicuro che da qualche parte nel mondo c’è almeno una persona che la pensa come me, che le mie parole rieccheggiano nel suo cuore, come nel mio. Giusti o sbagliati che siano, i nostri pensieri coincidono.