Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Sogno
Quando arriva a tradurre i propri sogni in oro e argento, l’uomo non può scendere più in basso.
Quando arriva a tradurre i propri sogni in oro e argento, l’uomo non può scendere più in basso.
La natura ci ha dotato dei sogni come palliativo alla ferocia della realtà.
È un sogno ad occhi aperti il mio pensiero di te.
Stavo guardando un sogno che il mondo è controllato dall’interesse, non potevo svegliarmi. Stavo vivendo la realtà!
Il sognatore è il trionfatore della notte.
La vita è una danza, tra i mille venti. È un ballo tra mille veli, tra mille abiti diversi. È una tempesta tra mille vortici, dove tutto c’insegna, tutto ci fa comprendere e capire. La vita è un ciclone di sogni, e ovunque noi andiamo, qualunque cosa ci accada non dobbiamo mai smettere di sognare. E anche se sfortunatamente tocchiamo il fondo, teniamo duro e continuiamo a danzare, risaliamo con la consapevolezza delle nostre mancanze e viviamo davvero l’imperfezione che ci rende unici!
Salvami, Signore, dalla lingua della vipera e di colui che non arriva alla celebrità che agogna.